Calabria: l’allarme di Crisci sulla possibilità di un forte sisma come quello del 1908

Il geologo Crisci chiarisce sulla possibilità di un nuovo forte sisma come quello del 1908.

La Calabria si trova in una zona geologicamente attiva, situata nel cuore della collisione tra la placca africana e quella eurasiatica, che causa movimenti tettonici e la possibilità di terremoti. La regione si sposta annualmente di alcuni millimetri, con una velocità approssimativa che varia tra 2 e 5 millimetri all’anno in direzione nord-est. Questo movimento avviene principalmente a causa della subduzione della placca africana sotto quella eurasiatica, un processo che causa sollevamenti e sprofondamenti della crosta terrestre.

Per quanto riguarda la possibilità che si verifichi un forte terremoto, è importante considerare che la Calabria è una delle aree a più alto rischio sismico in Italia. Sebbene il devastante terremoto del 1908, che colpì Messina e Reggio Calabria, sia ormai passato da oltre 100 anni, la sismicità nella zona rimane alta, e il rischio di nuovi eventi significativi è sempre presente.

L’allarme alzato dal geologo Crisci

Gino Mirocle Crisci conosce bene questa zona. L’ex rettore dell’Unical parla finalmente di prevenzione dal terremoto come unica possibilità per salvare vite umane. Intervistato da Lacnews24.it dice: “Il terremoto in sé e per sé non ammazza, al massimo ti fa cadere se la scossa è forte. Quello che t’ammazza è tutto il resto, sono i palazzi che cadono. Ma da questo ci si può difendere. Dobbiamo solo sviluppare la cultura della difesa dagli eventi sismici, che purtroppo in questa regione è molto scarsa.”

Potrà esserci un nuovo terremoto come quello del 1908?

Le probabilità di un terremoto forte non sono facili da prevedere con certezza, ma gli scienziati monitorano continuamente l’attività sismica per cercare di identificare segnali precursori. Anche se sono passati più di 100 anni dal terremoto del 1908, la possibilità di forti terremoti in Calabria è sempre una realtà, e la regione rimane una delle più vulnerabili in Italia. Il monitoraggio e la preparazione sono fondamentali per ridurre i danni in caso di un evento sismico significativo.

La zona sismica più importante è quella lungo la faglia appenninica e, in particolare, quella che riguarda la subduzione della placca africana sotto quella eurasiatica, che provoca movimenti significativi e accumulo di stress. La velocità con cui si accumula questa pressione è di alcuni millimetri all’anno, come detto precedentemente, con una velocità di circa 2-5 mm all’anno in media, ma questa cifra può variare a seconda della specifica area della regione.

Una faglia che si è caricata di oltre 30 centimetri in 100 anni

Considerando anche lo spostamento minimo di cui sopra si è parlato (2mm all’anno) significherebbe che in 100 anni la faglia, in assenza di un grosso terremoto, si è caricata di un’energia pari ad oltre 30cm. Si dovesse rompere la faglia in un punto a causa di questa enorme energia accumulata, allora si verificherebbe un fortissimo terremoto. E l’energia accumulata è veramente abnorme. Anche se non si può prevedere un terremoto, abbiamo la matematica certezza che un nuovo, forte, sisma ci sarà. Domani, tra una settimana, tra 50 anni? Questo non lo potremmo mai sapere.

L’importanza della prevenzione

Sicuramente i terremoti non si possono prevedere ma si devono prevenire.

Nonostante non possiamo sapere quando colpirà sicuramente sappiamo dove!

Tu saresti in grado di sopravvivere ad un forte terremoto?

L’Italia è un paese a elevata sismicità. Infatti è situata al margine di convergenza tra due grandi placche, ossia quella africana e quella euro-asiatica. Il movimento tra queste due placche causa l’accumulo di energia e deformazione che occasionalmente vengono rilasciati sotto forma di terremoti di varia entità. Terremoti costanti, quotidiani, sia dove la pericolosità sismica è ai massimi livelli (Campi FlegreiAmatriceL’Aquila) sia dove non te li aspetteresti, come Roma o Vasanello.

Prevenzione Terremoto si pone l’obiettivo di fornire i consigli necessari soprattutto ad essere pronto in caso di sisma. Visto che non si può prevedere quando ci sarà il prossimo terremoto è particolarmente importante farsi trovare preparati specialmente nelle zone dove è certo che ci sarà un terremoto!

E’ più facile vivere un terremoto che vincere alla lotteria!

Informarsi e seguire i sette passi della sicurezza antisismica sono la base di partenza per un futuro più consapevole.

Terremoto Calabria: non si è trattato della stessa faglia che distrusse Messina

sisma terrore

Terremoto Calabria: non si è trattato della stessa faglia che distrusse Messina

Terremoto Calabria

La violenta scossa avvertita nel vibonese il 20/01/2022 ha messo paura a molti. Molte persone si sono riversate in strada .

Il sisma, con una magnitudo pari a 4.3MW, è avvenuto nella zona: Costa Calabra sud occidentale (Catanzaro, Vibo Valentia, Reggio di Calabria) come riportato da INGV. La profondità è di 10km.

Il terremoto in Calabria di oggi non è stato originato dalla fascia dal quale partì il grande sisma del 1908

Studiando il database DISS la faglia sulla quale si trova l’ipocentro del sisma di oggi è la faglia di Sant’Eufemia, ben diversa dalla faglia dell’Arco Calabro dove si generò il terribile terremoto del 1908 che distrusse Messina e Reggio Calabria. Quindi non c’è una connessione diretta dal terremoto di Vibo Valentia e Lamezia Terme e quello di Messina.

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Calabria: una sismicità antica e pericolosa la sta avvicinando alla Grecia

La Calabria si sposta in media più di 4 millimetri all’anno. Ciò comporta un aumentare delle forze geologiche sotto la crosta terrestre che a piccoli passi portano verso tremendi terremoti.

Studiando la mappa dell’evento scaricabile direttamente dal sito INGV al seguente link si può capire che questo movimento, lento ed inesorabile, ha portato negli ultimi 400 anni a 3 terremoti devastanti e potentissimi. L’intervallo temporale di ogni terremoto è di circa 100/120 anni.

Dal 1908 in poi non ci sono stati eventi tellurici devastanti, segno che la pericolosità sismica sta crescendo di mese in mese.

Non è possibile prevedere il terremoto ne dove colpirà, ma una buona prevenzione sismica permetterebbe di alleviare i danni da esso causati. Leggi le sette regole della prevenzione sismica.

Nel 2020 altro sciame sismico: Moretti consigliò di dormire in macchina

Lo scorso 24 febbraio 2020 ci furono altre forti scosse nella zona di Cosenza.

Allora, il geologo Moretti (che pe molti anni lavorò proprio sulla sismicità Calabra) avvertì la popolazione dicendo: “Dormite vestiti e tenete la macchina vicino casa, potrebbe venire una scossa seria”

Su quattro terremoti catastrofici che hanno colpito la Calabria settentrionale negli ultimi 400 anni, due (quella del 1638 e quella 1832) sono stati preceduti da una scossa “premonitrice” un giorno prima, conclude Moretti che in quanto geologo è esperto in particolare in materia di storicità dei terremoti.